domenica 29 aprile 2018

Divagazioni pedalatorie in mountain bike sulla "Strada delle malghe"

Giro domenicale lungo sentieri e single track inediti, che si snodano vicinissimi all'ormai famosa e trafficata  "Strada delle malghe" in zona monte Corno.  Sentieri e passaggi che ricalcano vecchie vie di collegamento risalenti alla prima guerra mondiale o più recenti piste forestali immerse in un tripudio di natura primaverile lussureggiante che ammanta questi luoghi a noi cari







domenica 22 aprile 2018

Pedalate primaverili tra il monte Bertiaga ed il monte Corno

Uscita di primo mattino per evitare il traffico dei turisti pendolari, percorrendo sentieri e praterie alpine a noi sempre care, specialmente in questo periodo dove variopinte fioriture pennellano i prati incorniciati sotto ad un limpido cielo azzurro. Bertiaga , Camporossignolo, Corno, regalano sempre magiche sensazioni









domenica 8 aprile 2018

Pedalate primaverili tra Lusiana e Conco

" Nessun inverno dura per sempre, la primavera non salta mai il suo turno"

Quale migliore citazione per descrivere l'uscita pedalatoria odierna, che ci ha visto finalmente a risalire in sella dopo un lungo periodo  forzatamente obbligati ad esercitare altre attività fisico ricreative visto l'invernata particolarmente prodiga di precipitazioni e di temperature rigide che poco si adattano con l'andare in bicicletta. Oggi ci siamo veramente divertiti, evitando il più possibile l'asfalto ci siamo diretti in zona Monte Corno, dove tra i rimasugli di neve  siamo stati accolti da una tracotante variopinta fioritura che ci ha poi accompagnato verso Camporossignolo, Montagnola, Bocchetta Conco, Lastari, Monte Frolla. Non ci siamo fatti mancare nemmeno alcuni tratti super
emozionanti come l'ormai classico Pineta Parck che ci ha portato fino a Conco city, da dove sempre su sterrato siamo ritornati alla base dopo avere percorso circa 38 km e 900mt d+








lunedì 26 febbraio 2018

In fat bike con PIERO GROS a Cima Larici-Val Formica

Eccoci rimontare in sella dopo circa un mesetto passato lontano dai pedali perché impegnati con le ciaspole e sci alpinismo ai piedi. Come ormai da tradizione anche per quest'anno durante i campionati lusianesi di sci alpino in programma  per l'ultima domenica di febbraio a Val Formica-Cima Larici  dovrebbe svolgersi la gara " spettacolo" di slalom riservata alle fat bike che ci vede impegnati sia come partecipanti sia come supporto agli organizzatori. Purtroppo le inclementi condizioni metereologiche della giornata caratterizzata da temperature
prossime ai -10 C° e da una vera e propria tormenta di neve, fanno sì che per motivi di sicurezza la prova delle fat bike venga annullata e allora ne approfittiamo per una pedalata lungo il classico e sempre appagante, anche con la tormenta in corso, percorso ad anello Val Formica, rifugio Larici, Porta Manazzo, malga Dosso, Val Formica. In loco troviamo anche l'amico "fattone" Giorgio di Vicenza che si unisce a noi. Saggiamente considerate le temperature polari, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti nel motore, decidiamo di rimboccare il livello di antigelo facendo una sosta al Rifugio Larici dall'amico Alessio, dove
una serie di "bombardini" ci hanno "lubrificato a dovere"




....anche il mitico campione di sci PIERO GROS oggi è stato uno dei nostri

....il presidente !!!!!!







domenica 21 gennaio 2018

Percorsi mtb in Altopiano: "Sentiero delle calcare"

La leggera spolveratina di neve caduta durante la notte ha avuto una durata effimera , in quanto il sole splendente della mattinata ha fatto sentire la sua tiepida presenza. Anche oggi optiamo per un'uscita nei  nostri "orticelli di casa" che ci vede impegnati a percorrere vecchi sentieri un tempo usati dai boscaioli per il trasporto della legna verso quelle arcaiche fornaci chiamate "Calcare" che venivano usate fino ad una sessantina di anni fa' per la produzione  della calce che veniva ricavata cuocendo per giorni e giorni i locali sassi calcarei. Come spesso succede nelle giornate limpide dalla sommità il monte Bertiaga ci ha regalato spettacolari vedute mozzafiato, che spaziavano dalle vette Dolomitiche ai rilievi Istriani fino agli appennini Liguri



PER VEDERE TUTTE LE FOTO DELL'USCITA CLICCA QUA:



domenica 14 gennaio 2018

Girovagando con l' E-bike sui vecchi tratturi tra Marostica e Conco

Il clima fresco di questi giorni condito dall'elevata umidità che accentua la percezione del freddo, ci consiglia di posticipare l'orario di partenza per l'uscita odierna. Eccoci dunque che confidando nelle ore centrali in teoria un po' meno fredde, saliamo in sella alle nostre "elettriche" con l'intenzione di percorrere alcuni antichi tratturi che un tempo venivano usati come importanti vie di comunicazione e di scambio tra le popolazioni "germanofone "dell'Altopiano e la sottostante pedemontana. Intervallando tratti asfaltati e altri sterrati a volte con scorci
paesaggistici davvero singolari giungiamo in zona Crosara di Marostica  da dove iniziamo la salita verso Conco. Salita che ovviamente affrontiamo prima lungo la caratteristica "Strada Romana del Saliso" fino ad arrivare nei pressi di Gomarolo e poi affrontando dei ripidi traversi fra boschi e prati ci portiamo verso l'abitato di Conco. Ormai il ritmo è preso e le ebike scalpitano per continuare la galoppata, altri sentieri, altri sterrati ed altro fango ci attendono prima di poter guadagnare il punto dove eravamo partiti una quarantina di chilometri fa'





mercoledì 10 gennaio 2018

Con l'E-Bike "ho visto (...e provato...) cose che voi umani nemmeno potete immaginare

Finalmente dopo molti rinvii dovuti ad acciacchi di salute vari e ad un meteo piuttosto capriccioso di quest'ultimo periodo, siamo riusciti a trovare una mezza giornata per sciogliere le briglie ai nuovi cavalli elettrici arrivati in scuderia. Ad onor di cronaca bisogna ammettere che  le condizioni del tracciato prescelto erano al limite, in quanto le abbondati piogge scese negli ultimi tre giorni,
sommate allo sciogliersi di gran parte della neve anche alle quote più elevate dell'itinerario hanno reso il terreno particolarmente inzuppato e reso insidioso a causa dei residui di ghiaccio ancora presenti. Analizzando invece la parte prettamente tecnica sulle sensazioni emerse in sella al nuovo "mezzo elettrico" possiamo dire che siamo stati veramente sorpresi e stupiti dal comportamento sia a livello di  ciclistica, sia alla fluidità dell' assistenza fornita dal motore Shimano che praticamente viene usato quasi sempre in modalità "eco" riservando il "trail" solo in brevi tratti piuttosto erti che sarebbero impossibili da pedalare con una mtb muscolare tradizionale. Appunto questa capacità di affrontare salite fino a poco tempo fa' ritenute impossibili
obbliga il biker ad ampliare e a vedere sotto un ottica diversa percorsi ritenuti magari di banale routine , ma che se affrontati in senso di marcia inverso ( salita) si rivelano davvero tecnici ed appaganti. Esame superato a pieni voti anche per quanto riguarda il "sistema" ruote, i cerchi made in Italy dalla giusta sezione abbinati al grip dei generosi Schwalbe Rocket Ron da 27,5 x 2.80 rendono superabili anche le salite più insidiose che siano esse di ghiaia o sassi smossi oppure di viscido fango o addirittura in neve battuta. Per quanto riguarda le sospensioni, una vota trovata la giusta taratura sia per forcella. sia per l'ammortizzatore  centrale, la sensazione che si
prova specialmente in discesa o sullo sconnesso è quella di guidare, con le dovute proporzioni una moto da enduro in termini di confort e sicurezza anche grazie al collaudato impianto frenante Shimano Xt con dischi da 203 mm. Concludendo possiamo affermare che queste e-bike di 2° generazione, sono mezzi altamente performanti, dove qualsiasi biker, da quello con poco tempo per allenarsi, a quello smaliziato e gasato, può trovare il proprio modo di pedalare e di ampliare la propria visione della mountainbike, insomma la bicicletta a pedalata assistita a nostro modesto parere non deve essere intesa come una sostituta della bici muscolare
tradizionale, ma bensì trova il suo spazio ben definito anche  tra quei ciclisti che amando questo sport vogliono ritenersi completi oppure anche tra quei pedalatori che quando vedono uno in sella ad una "elettrica" si lasciano andare a commenti  poco costruttivi o addirittura denigratori. Provare per credere...!!! e anche voi parafrasando la frase di un celebre film potrete dire che avrete " visto cose che voi umani nemmeno potete immaginare"